Ingredienti per 4 persone
50 gr. di missoltini (pesce agone essiccato, tipico del lago di Lecco)
150 gr. di rughetta
2 gr. di sale da cucina
35 gr. olio extravergine di oliva
10 gr. succo di limone
10 gr. di cipolle, crude
Per la polenta
150 gr. di farina di mais
400 gr. di acqua
sale, q.b.
Preparazione: 15 minuti più il tempo necessario al rafffreddamento della polenta Difficoltà: facile |
Cucinare la polenta nel modo classico.
In una pentola portare a ebollizione l'acqua salata, quindi aggiungere la farina gialla a pioggia, lentamente.
Mescolare energicamente per non fare raggrumare la farina e continuare a girare la polenta, cuocendola a fuoco lento.
A cottura ultimata versarla in una terrina con i bordi alti e lasciarla raffreddare.
Una volta raffreddata, tagliare la polenta a fettine sottili dalle quali, con l'aiuto di un taglia-pasta, ricavare dei dischi di circa 4 cm di diametro.
Quindi in una padella calda versare dell'olio di oliva e passare a dorare i dischi di polenta.
A parte lavare la rughetta selvatica ed asciugarla con dei panni da cucina.
Grigliare i missoltini qualche minuto per lato e e servirli sul piatto, adagiati sul letto di rughetta.
Per presentare al meglio il piatto, disporre i missoltini congiungendoli così da formare una sorta di barchetta, dove aggiungere dell'altra rughetta e degli spicchi di cipolla.
Terminare guarnendo il piatto con i dischi di polenta tagliati a metà e sistemati a mò di squame.
Condire con olio e limone, emulsionato con il sale da cucina. |